Il commento critico di Natalia Di Bartolo

Scrivere un’introduzione critica al presente Catalogo della Mostra Collettiva “IncontrArti”, organizzata dal Lions Club Agrigento Chiaramonte in occasione dell’Apertura dell’Anno Sociale 2010-2011, sotto la Presidenza del mio Consorte, arch. Giuseppe Vella, significa per me, innanzitutto, rivivere situazioni ed emozioni che hanno toccato personalmente il Compagno della mia vita e me già prima della suddetta inaugurazione. Quale Coppia affiatata ed in assoluta sintonia d’intenti e di pensiero sia nella vita che nell’ambito Lionistico, progettando i temi e le attività del venturo Anno Sociale, abbiamo cercato d’intravedere, tra le innumerevoli che ci erano proposte da questo privilegio, che è nello stesso tempo un dovere ed un onere di primaria importanza e, spesso, difficoltà, un progetto coerente e concreto, ma nello stesso tempo confacentesi alle nostre potenzialità ed ai nostri gusti.

Abbiamo ricercato, allora, una linea programmatica che non fosse stata tracciata prima; ma non certo nell’intento di voler lasciare presuntuosa “traccia” di un anno Sociale “diverso” o ancor meno “trasgressivo”, nè di tentare il tuffo nel vuoto per solo amore del rischio o dell’avventura: la nostra scelta del Programma da mettere in atto è stata ponderata e coscienziosa ed è stata dettata sempre dall’intento squisitamente Lionistico del “Servire insieme”.

Abbiamo quindi voluto mettere in campo le nostre precipue capacità, al fine di esercitare il suddetto “Servizio” nel migliore dei modi a noi consentiti. La Cultura, quindi, che coltiviamo e costantemente perseguiamo, poiché non si è mai abbastanza “sapienti” e la vera Cultura è un’infinita, interminabile ed interminata Ricerca, con la sua più vicina compagna ed alleata, l’Arte, ci sono subito apparse come progetto proponibile e sostenibile per l’azione programmatica del nascente Anno Sociale. E’ nato, quindi, il Service “IncontrArti”, che è stato posto dal Presidente quale spina dorsale e sostegno dell’intero Programma, essendo strutturato in quattro momenti distinti ma collegati ed inscindibili fra loro: la Mostra, l’Edizione del Catalogo, l’Asta delle Opere ed il Concorso Musicale per i giovani talenti della Musica, finanziato dall’Asta suddetta, in un potenziale e poi effettivo “Incontrarsi delle Arti” nel contemporaneo “Incontrarsi nell’Arte”, che, in fondo, è una ed una sola: ecco da cosa deriva il titolo all’intero Service, che si presenta quindi, come sopra accennato, sotto forma di un susseguirsi di eventi singoli, ma inscindibilmente concatenati fra loro.

Come tutto ciò che nasce dalla passione e dalla convinzione che quella perseguita sia la strada giusta, si è fatto partire l’anno sociale con la proposta ad alcuni Artisti di donare una propria Opera di Pittura, Grafica e/o Scultura, al fine, innanzitutto, di realizzare la Mostra Collettiva d’apertura.

Grandi sono stati il nostro stupore e la nostra gioia nel constatare che quel “nocciolo certo” di artisti generosi si allargasse a macchia d’olio e si arricchisse addirittura di “volontari”: il Lions non ha dovuto “chiedere” generosità, ma dagli Artisti delle Arti Visive, da tutti Loro, tale generosità è giunta copiosa e spontanea, a piene mani; e, con essa, il supporto programmatico e l’aiuto materiale di diversi di quegli stessi artisti, che, oltre alle loro Opere hanno donato e profuso un impegno ferreo e costante perché tutto riuscisse al meglio, financo la collocazione ambientale ed il montaggio della Mostra stessa, che è stata inaugurata il 7 novembre 2011, con grande, lusinghiero successo, nella Hall del Sikania Park Hotel di Siculiana (AG), sede sociale del Lions Club Agrigento Chiaramonte.

Con l’edizione e la Presentazione al pubblico del presente Catalogo, si realizza, dunque, la seconda, importante tappa di un percorso che si rileva ancora lungo e di non facile realizzazione, ma certamente supportato dalla sicurezza dell’essere circondati e coadiuvati da Persone che “credono” fermamente nella Cultura, nell’Arte e nella loro forza propulsiva che possa essere rivolta, in questo caso, ad un “Progetto Giovani” che è già da tempo nei programmi del Lions Club in Italia e non solo.

Che dire, dunque, di questa Mostra, che da oggi, 5 febbraio 2010, è stata trasferita nei locali della Pinacoteca Comunale di Realmonte (AG), con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale ed il concorso dell’ I.C. Garibaldi, nel cui comprensorio i locali della Pinacoteca si trovano? Sarebbe un dire “acritico”, poiché “di parte”…eppure non si può fare a meno di rilevare come le Opere in Mostra siano tutte di pregevole fattura, oltre che di ragguardevole valore intrinseco. Una Mostra Collettiva non può e non deve essere mai “omogenea” nell’apparire: altrimenti non sarebbe espressione dei singoli Individui Artisti. Ma, sia pure nella diversità di tecniche, temi e stili, essa presenta un’omogeneità straordinaria di sentimenti e di volontà di dare il meglio di sè, non avendo donato “pezzi” di secondaria valenza artistica, ma di primaria, per ciascuno dei partecipanti. E se pensiamo che essi ammontino a ben trentaquattro e che qualcuno di loro abbia donato non una, ma due Opere, reputo, per esperienza, come sia raro trovare tale omogeneità in qualsivoglia altra Mostra dello stesso genere.

Non è il “tema” di Dipinti, Collages, Grafiche e Sculture che li accomuna, ma il desiderio di “essere utili” e, quindi, anch’essi di “Servire” uno scopo nobile che si preannuncia a noi vicino, poiché rivolto ai nostri giovani, alle nostre promesse della Grande Musica, ai futuri vincitori delle borse di studio del 1° Concorso Musicale Nazionale “Lions Club Agrigento Chiaramonte Music Award-“IncontrArti”, per Solisti di strumento dai 16 ai 22 anni, che “sboccerà” dalla vendita all’Asta delle Opere d’Arte che si trovano abilmente e correttamente catalogate in questa pubblicazione, di cui ho l’onore di scrivere la recensione critica. Se di “recensione critica” si possa parlare, quando non ci sia proprio nulla da criticare, ma solo da apprezzare, come prima accennato, sia dal punto di vista artistico e qualitativo, sia dal punto di vista partecipativo ed “empatico”; poiché gli Operatori delle Arti Visive sono Artisti in quanto esseri particolarmente sensibili, in cui la sensibilità si tramuta quasi per miracolo in immagine, colore, segno, modellato. Una dimostrazione esemplare di come il nostro Lions Club possa risvegliare nell’animo degli autori e, conseguentemente, dei fruitori delle dette Arti visive quei sentimenti di compartecipazione, di “compassione” nel senso etimologico del termine, ove compassione non significhi “paternalisca espressione di sentimento caritatevole”, ma “sentire con”, “sentire insieme per”, a favore, questa volta, non di chi abbia bisogno di beni materiali primari, come il cibo, i vaccini, i medicinali, questione fondamentale per la sopravvivenza fisica dei popoli meno fortunati e di cui i Lions Clubs, in tutto il mondo, meritevolmente si occupano, ma anche di chi senta la necessità di realizzarsi nell’input artistico dell’anima, dell’inesausto perseguire ciò che più avvicini l’uomo a Dio: l’espressione artistica e, nel nostro caso, quella ancora “in nuce”, ma già prepotente e preponderante in molti dei nostri giovani che studiano la Musica con lo scopo di farne il perno anche professionale della propria vita.

AD MAIORA, dunque, all’Arte, regina dello Spirito Umano, a coloro che la praticano e la diffondono, anche a scopi Umanitari ed a coloro che l’abbracciano con l’intenzione meritevole di farne la propria futura Professione di Uomini e Donne consapevoli e responsabili nell’ambito della Società.

 

Natalia Di Bartolo

 


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